La Galleria Gariboldi nasce nel 1981 in L.go Richini 4 a Milano. Si trasferisce nel 1998 in Corso Monforte 23, dove inizia un nuovo percorso artistico e culturale partendo dalle radici della pittura Informale italiana degli anni Cinquanta, per approdare successivamente all'Informale europeo e internazionale. Il lavoro di valorizzazione di tutti gli artisti del dopoguerra e dei Movimenti di nascita milanese, come Spazialismo e Nucleare, ha tracciato il sentiero della galleria e formato un gusto personale che in modo naturale ha segnato il passaggio dalla bidimensionalità alle 3 dimensioni. Occupare lo spazio con l'intera opera è infatti la svolta che, alla fine degli anni cinquanta, ha condotto alcuni artisti a fondare o confluire in movimenti ramificati non solo in Italia ma anche a livello mondiale.
La consapevolezza artistica e la crescita della galleria passa quindi attraverso i reali valori della Storia dell'Arte con l'obiettivo di definire e trovare un gusto personale che procede di pari passo alla ricerca continua. Tale ricerca, in questi anni, si è orientata e diretta sempre più verso gli anni Sessanta.
Gariboldi sta affrontando il mercato puntando sulla qualità artistica ma anche e soprattutto sulla proposta di un'impronta di stile per soddisfare un collezionismo attento e preparato, lontano dalle convenienze speculative e ancorato agli aspetti più solidi del fare arte e del collezionare.